Turismo e ambiente naturale
Si partiva alle sei del mattino. Scarponi, zaino con l’occorrente per il pranzo al sacco, la giacca a vento, un maglione e l’acqua da bere, non mancava mai il vino per il pranzo.
La salita al monte Guglielmo era l’obiettivo finale di una vacanza ai piani di Caregno, sopra Gardone Val Trompia. Impegnava tutta una giornata.

Quarant’anni dopo il percorso Ŕ pi¨ o meno lo stesso, ma per la maggior parte degli escursionisti Ŕ una cima da salire in mattinata, in scarpette da ginnastica o pedule leggere, una bottiglietta d’acqua e una maglietta di ricambio. Il pranzo si consuma a casa, a mezzogiorno.
╚ cosý per molte delle tradizionali escursioni sulle montagne della valle. I percorsi hanno mantenuto gran parte dei vecchi tracciati. Compaiono qua e lÓ larghe chiazze di cemento a sostituire l’antico selciato, ma nel complesso si possono ripercorrere le orme di generazioni di gitanti e ritrovare i tempi e le modalitÓ di percorrenza di un tempo ed il piacere di stare a contatto con la natura per un’intera giornata.