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INDICE

pag. 1

Inizio
pag. 2

Una vita dura
pag. 3

Angela e Adele
pag. 4

La scuola
il lavoro
pag. 5

Gli anni della gioventù
pag. 6

Il fascismo
pag. 7

Si fidanzano
pag. 8

Inizia la guerra
I lutti
pag. 9

Gli anni di guerra
pag. 10

L'8 settembre '43
pag. 11

gli anni bui
pag. 12

Un'azione azzardata
pag. 13

la pace e il matrimonio
pag. 14

verso la normalità
pag. 15
La storia continua

Parte Prima

 

 
 

Il 17 novembre 2008 muore Giovanni, detto "Giani" (Gianni), dopo aver attraversato gran parte del XX secolo ed aver visto trascorrere incredulo il primo decennio del XXI. Alcuni anni prima era mancata Ernelia, la sua Ernelia detta "la negra" per il colore corvino dei capelli, e da quel momento per lui la vita, il mondo non ebbero più alcun senso.


Erano nati entrambi all'inizio di gennaio del 1915, proprio alla fine di un'epoca straordinaria, la "belle époque" che chiudeva un periodo di profondi cambiamenti in tutti i rami del sapere, ma apriva un'era di conflitti economici, sociali, politici tali da sfociare in due spaventose guerre come l'umanità in tutta la sua storia non aveva mai conosciuto.Soldatini di ferro

AdeleBortolo



Gianni è il penultimo di 11 figli che Adele e Bortolo sfornarono tra il 1900 e il 1917, alcuni non sopravvissero che pochi mesi, ma sette riuscirono a diventare adulti e a mettere al mondo, a loro volta, numerosa prole.

 

AngelaAntonio

 

Ernelia è la seconda di tre sorelle nate ciascuna a distanza di due anni. È figlia di Angela e di Antonio.

Nascono in due diversi paesi della Valle Trompia, a Pezzaze lei, a Magno d'Inzino lui, collegati al fondovalle da antiche mulattiere. Le famiglie sono poverissime, come la stragrande maggioranza. La vita in quei paesi di montagna è molto dura.